La Shoah.27 gennaio: il Giorno della Memoria. Per sapere, per non dimenticare e per scegliere la giustizia, la tolleranza e la pace.
"Shoah" è un termine ebraico che significa "annientamento", "sterminio".

Esso si riferisce ad una delle più vergognose vicende della
storia umana, quando i regimi dittatoriali
nazi-fascisti, poco più di
sessant'anni fa, stabilirono, attraverso leggi razziali, di far arrestare
tutti gli Ebrei e di rinchiuderli nei campi di lavoro forzato e di sterminio,
per eliminare del tutto la loro "razza", ritenuta inferiore.
La stessa sorte toccò agli zingari, agli slavi, agli
handicappati, ai neri, e a tutti coloro che, secondo i nazisti e i fascisti,
non appartenevano alla razza bianca ariana, considerata superiore e pura.
Oggi a noi può sembrare impossibile e incredibile che
possano essere successi quei fatti e che donne, uomini e bambini di un intero
popolo siano stati perseguitati, torturati e uccisi nei campi di concentramento
e nelle camere a gas: ma è tutto tragicamente vero e ogni uomo appena
ragionevole si vergogna ancora oggi di quello che successe.